Conferme importanti il 5 e 6 Novembre scorsi:

l’appuntamento che dà un differente impulso al mondo del whisky ha saputo dire la propria ancora una volta

Con 2200 ingressi fra theWHISKYday e theRUMday , la location di Via Watt ha contato 68 corner espositivi e un totale di più di 300 etichette fra i distillati di canna da zucchero e quelli di malto e grano, oltre alla folta area mix con toniche e altri mixer.

Spirits da provare lisci o in miscelazione, grazie alla vasta gamma di scelta comprendente il main bar targato Bartender.it, i due bar tematici rum e whisky, nelle mani rispettivamente dell’Oriole Bar e del Black Rock di Londra, oltre che di ben cinque single bar predisposti da alcune delle aziende partecipanti, allestiti direttamente ai corner espositivi.

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Il coinolgimento dei pubblici interessati si è incentrato anche sul folto programma di seminari tematici: 13 in tutto, fra Main Stage, Seminar Room e Whisky & Rum School - lezioni frontali per pochi fortunate fruitori tenute dai massimi esperti nel monto del bartending.

I due eventi hanno avuto la loro naturale prosecuzione nella settimana successiva al 5 e 6 Novembre: giunte alla loro seconda edizione, Whisky & Rum Cocktail Week, si sono rivolte a tutti quei locali che hanno desiderato promuovere rum e whisky attraverso una maggior attenzione al prodotto liscio e miscelato.